per Giuliana

foto di Giuliana dalla prima pagina de 'il manifesto' del 5-02-05
(d’accordo, questo angolo non è in tema di Palestina, ma Giuliana Sgrena c’entra e come con la Palestina, come noi sappiamo e sanno molti palestinesi - vedi infatti reportage da Nablus)

 

Questo vuole essere un piccolo contributo alla conoscenza di Giuliana, per quanti non hanno avuto l’occasione o il tempo di leggere i suoi scritti. Ci associamo a quanto ha fatto il suo giornale, il manifesto, nei giorni in cui si era in attesa della sua liberazione, ripubblicando alcuni suoi articoli, sì da farla sentire presente.

Il 15 febbraio del 2003, per la prima volta nella storia, si svolsero manifestazioni, in tutto il mondo, CONTRO LA GUERRA che si andava preparando ai danni del martoriato popolo iracheno e della sua terra. Poco prima, Giuliana Sgrena partì per l’Iraq e vi rimase, nonostante lo scatenarsi violentissimo della guerra, per più di due mesi. Non era la prima volta che si recava in Iraq e vi tornò poi, ancora e ancora, infaticabile ed entusiasta del suo lavoro.

Quella che proponiamo è la collezione completa dei suoi articoli, inviati dall’Iraq, in quei due mesi terribili (ed è difficile ancora adesso trattenere la commozione, in qualche punto): è un diario (1.5MB) pressoché giornaliero, comprendente 50 articoli. Per comodità di downloading, c’è anche suddiviso in tre parti: parte 1 (500KB), parte 2 (600KB), parte 3 (500KB).

Tornata in Italia a fine aprile, dopo poco più di un mese trascorso in redazione ma sempre puntuale con i suoi articoli, Giuliana ritorna in Iraq, ai primi di giugno 2003. Questa è la collezione (171KB) degli articoli inviati nel mese di giugno di quell’anno.

giuliana con una torta, probabilmente in redazione


L’indimenticabile vignetta di Vauro Senesi del 5 febbraio 2005


un disegno per Giuliana di un artista italiano