H O M E I L   M U R O I   G I U S T I I   L I B R I

 

 

INIZIATIVA DI GINEVRA
e NEGOZIATI DI PACE

 

 

Si tratta di una proposta informale, negoziata da un gruppo piuttosto ampio ma non rappresentativo di intellettuali e politici palestinesi e israeliani, mai riconosciuta dai governi e, seppure “firmata” a Ginevra all’inizio di dicembre del 2003, rimasta allo stato di stesura preliminare mancante degli indispensabili allegati. Ha un significato politico non trascurabile soprattutto in Israele, in quanto evidenzia l’esistenza di un partner e la possibilità di negoziazione, negate dal governo Sharon. Nei territori palestinesi è stata pressoché ignorata.

Sono consultabili:

  1. il testo preliminare (85KB), così come è stato diffuso su alcuni siti web israeliani.
  2. un confronto (66KB) tra le tre più recenti proposte di pace, redatto da Adam Keller di Gush-Shalom e ripreso nel numero di febbraio 2004 de “la rivista del manifesto”.
  3. un’analisi (33KB) piuttosto critica da parte dell’intellettuale e militante pacifista israeliano Michael Warschawski e del suo collega Shiko Behar dell’Alternative Information Center.
  4. una riflessione (11KB) scritta a caldo, a fine novembre 2003, in seguito alle discussioni con alcuni cittadini palestinesi di Nablus, dal collettivo Za’atar del Presidio di Pace italiano a Nablus (vedi la sezione Campagne e Missioni di Pace oppure il sito assopace.blog.tiscali.it).

I negoziati di pace ufficiali hanno comunque visto, tra la metà dell’anno 2000 e gli inizi del 2001, alcune tappe significative ed è indispensabile averne una conoscenza. Si propongono alcuni articoli (tra cui un inedito assai importante sul negoziato di Taba) dal sito de “Le Monde Diplomatique”, in un unico file PDF (364KB), oppure, per comodità di downloading, il file senza la mappa (112KB) e separatamente la mappa (190KB), importantissima perché in essa è sintetizzato, come meglio non si può, quello che era sul tavolo a Camp David.

Un’ulteriore commento è contenuto nella parte finale dell’articolo dello storico israeliano Ilan Pappe “La bolla di Ginevra” (33KB), un articolo che in una sintesi assai lucida ripercorre la preistoria, dal 1947, dell’attuale proposta.

La comprensione del contesto dei negoziati di pace non può fare a meno di una conoscenza sia pur superficiale di alcuni elementi del diritto internazionale. Proponiamo una lettura assai godibile, la trascrizione di una bella conferenza (257KB) del prof. Giancarlo Guarino (docente di diritto internazionale alla Facoltà di Economia dell’Università di Napoli), tenuta agli studenti del campus di Monte S.Angelo dell’Unversità di Napoli, il 13 dicembre 2001, per il ciclo “Camminare domandando” del collettivo GAMSA.
In più, il testo della conferenza è seguito da alcuni preziosi allegati: 1) la dichiarazione Balfour del 1917; 2) alcuni brani scelti della Risoluzione 181 (1947) dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite; 3) alcuni articoli scelti della Carta delle Nazioni Unite; 4) la Risoluzione 242 (1967) del Consiglio di Sicurezza delle N.U.; 5) la Risoluzione 1322 (2000) del Consiglio di Sicurezza delle N.U.; 6) il cablogramma del 15 maggio 1948 del ministro degli Esteri del governo provvisorio di Israele.