Bertrand Russell

 

Filosofo-matematico inglese (Trelleck, Galles, 1872-Plas Penrhyn, Galles, 1970). Terzo e ultimo figlio del visconte Amberley e nipote di lord John Russell, Bertrand, educato dapprima privatamente, entrò al Trinity College di Cambridge nel 1890, ottenendovi nel 1895 la nomina a fellow o dottore aggregato in filosofia con una tesi sui fondamenti della geometria, sviluppata nel volume An Essay on the Foundations of Geometry (1897), originale tentativo di difesa della filosofia kantiana della geometria, che cerca di ricomprendere in un unico a priori formale sia la geometria euclidea sia le non-euclidee. Dopo la Critical Exposition of the Philosophy of Leibniz (1900), testo classico fra gli studi in materia, con i Principles of Mathematics (1903) e i tre volumi monumentali dei Principia mathematica* (1910, 1912, 1913), stesi in collaborazione con Whitehead, fornì una completa risistemazione di tutti i concetti matematici secondo la prospettiva del “logicismo”, cioè spingendo sino in fondo l'aritmetizzazione della matematica e fondandola, anziché su assiomi aritmetici, sulla teoria delle classi e delle relazioni, le cui proprietà generali venivano a loro volta desunte dalle proprietà logiche ultime delle proposizioni. A lui si deve la prima delle antinomie logiche (v. sottolemma) che mise in crisi la teoria ingenua degli insiemi di Cantor. I suoi interessi di gnoseologo e di filosofo della scienza hanno i loro esiti più importanti dapprima in Our Knowledge of the External World (1914; La nostra conoscenza del mondo esterno) e in The Analysis of Mind (1921; L'analisi della mente), dove considera, rispettivamente, gli oggetti e la coscienza mere “costruzioni logiche” a partire dall'unica realtà dei “dati sensoriali”, e quindi in The Analysis of Matter (1927; L'analisi della materia) e Human Knowledge (1948; La conoscenza umana), dove si fa sostenitore di un realismo scientifico basato sulla teoria causale della percezione. In An Inquiry into Meaning and Truth (1940; Un'indagine sul significato e verità) difende la nozione di verità come corrispondenza al fatto contro i fautori neopositivisti della verità come “coerenza” e “probabilità” e contro le tesi pragmatiste di Dewey. Uomo di forti passioni civili, per il suo intransigente pacifismo fu privato dell'insegnamento al Trinity College nel 1916 e subì il carcere nel 1918; negli anni della guerra fredda si impegnò per la messa al bando delle armi atomiche e diede infine il via al Tribunale Russell, da lui presieduto (v. sottolemma). Premio Nobel per la letteratura nel 1950, Russell è anche autore di numerosi saggi di argomento sociale, morale, pedagogico, religioso e politico (Why I Am Not a Christian, 1927, Perché non sono cristiano; Marriage and Morals, 1929, Matrimonio e morale), di una fortunata storia della filosofia, di due autobiografie, di cui una filosofica (My Philosophical Development, 1959; trad. it. La mia vita in filosofia) e di alcuni racconti.Antinomia di RussellDal punto di vista della teoria ingenua degli insiemi di Cantor tutti gli insiemi si possono dividere in due categorie: quella degli insiemi che non contengono se stessi comeelementi, detti regolari, e quella degli insiemi che contengono se stessi come elementi, detti irregolari. P. es., l'insieme di tutti i gatti non è un gatto e pertanto tale insieme è regolare, mentre l'insieme di tutti gli enti astratti è un ente astratto e pertanto tale ente è irregolare. L'antinomia di Russell consiste nel fatto che l'insieme di tutti gli insiemi regolari non può essere né regolare, né irregolare, anzi esso è irregolare se e solo se è regolare. Per l'assioma dell'infinito di Russell, v. numero e antinomia.Tribunale RussellGiuria internazionale costituita a Londra il 15 novembre 1966 per iniziativa del filosofo inglese con il precipuo scopo della difesa dei diritti dell'uomo. Composto da eminenti personalità della cultura, il Tribunale Russell ha iniziato la sua attività occupandosi della guerra del Vietnam (la prima sessione, nel 1966, fu presieduta da J.-P. Sartre). Successive sessioni (1974, 1975, 1976) furono dedicate ai problemi dell'America Latina. Nel 1976, su iniziativa di L. Basso, i membri del Tribunale hanno dato vita alla Lega internazionale per i diritti e la liberazione dei popoli. Nel 1979 l'istituzione ha assunto la denominazione di Tribunale Permanente dei Popoli (T.P.P.), ma le sue iniziative hanno avuto minore forza che nel passato.