Amici di Einstein

Chaim Weizmann, uomo politico israeliano (Motol, Belorussia, 1874-Rehovot, Israele, 1952). Emigrò dalla Russia intraprendendo una carriera universitaria che lo condusse a Ginevra (1900) e a Manchester (1904). Nel 1903 entrò nel movimento sionista. Durante la I guerra mondiale diresse i laboratori di ricerca della Marina britannica e favorì i negoziati tra sionisti e inglesi per la creazione di un centro nazionale ebraico in Palestina (dichiarazione Balfour, 1917) mettendo la sua esperienza di chimico al servizio dell'industria bellica britannica. Figura eminente dell'Organizzazione Sionista Mondiale tra le due guerre, fu dal 1948 alla morte il primo presidente dello Stato d'Israele.

Elisabetta regina dei Belgi (Possenhofen 1876-Bruxelles 1965). Moglie dal 1900 di Alberto del Belgio, è ricordata per alcune fondazioni culturali e umanitarie da lei patrocinate.

Sir Arthur Stanley Eddington, astronomo, matematico e fisico inglese (Kendal 1882-Cambridge 1944). Dal 1913 professore di astronomia e direttore dell'Osservatorio dell'Università di Cambridge, si dedicò soprattutto a problemi teorici, riguardanti la costituzione interna delle stelle, le stelle nane bianche, la materia interstellare e le teorie unitarie della relatività. Scoperse la relazione massa-luminosità per le stelle della sequenza principale. Fu anche divulgatore dell'astronomia e autore di scritti filosofici, tra cui The Nature of Physical World (1928) e The Philosophy of Physical Science (1939), in cui sostiene una dottrina di carattere idealistico (il sistema delle leggi della natura ha origine nel potere selettivo della mente).

Max Born,fisico inglese di origine tedesca (Breslavia 1882-Gottinga 1970). Allievo di D. Hilbert, dopo aver insegnato a Berlino e Francoforte diresse l'Istituto di fisica teorica di Gottinga (1921-33) creando una scuola scientifica che ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo della nuova meccanica quantistica attraverso l'elaborazione della cosiddetta “meccanica delle matrici”. All'avvento del nazismo lasciò la Germania stabilendosi in Gran Bretagna dove insegnò nelle università di Cambridge ed Edimburgo. Le ricerche fondamentali di B., svolte in collaborazione con W. Heisenberg e P. Jordan, introducendo metodi statistici nella teoria dei quanti, fornirono un valido modello matematico per lo studio dei fenomeni in scala atomica. Nel 1954 gli fu assegnato il premio Nobel per le sue fondamentali ricerche di fisica quantistica e soprattutto per la sua interpretazione statistica della funzione d'onda. Altre sue ricerche riguardano la dinamica dei reticoli cristallini e la teoria cinetica dei fluidi. Tra le opere: Atomic Physics (1935), Natural Philosophy of Cause and Chance (1949).